{"id":1119,"date":"2017-03-26T18:40:27","date_gmt":"2017-03-26T16:40:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giardinifrancesidellozar.it\/?page_id=1119"},"modified":"2022-02-06T09:27:26","modified_gmt":"2022-02-06T08:27:26","slug":"standard","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giardinifrancesidellozar.it\/en\/standard\/","title":{"rendered":"Standard"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>FCI Standard N\u00b0 101 \/ 17.04.2015<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1964 size-full\" src=\"https:\/\/www.giardinifrancesidellozar.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/standard-bouledogue-francese-300x275-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"275\" \/><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong>NOME<br \/>\n<\/strong>Bouledogue Fran\u00e7ais<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong>ORIGINE<br \/>\n<\/strong>Francia<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong>Data di pubblicazione dello standard originale vigente<br \/>\n<\/strong>03.11.2014<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong>UTILIZZAZIONE<br \/>\n<\/strong>Cane da compagnia e da guardia<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong>CLASSIFICAZIONE F.C.I.<br \/>\n<\/strong>Gruppo 9 &#8211; Cani da compagnia Sezione 11 &#8211; Piccoli Molossoidi Razza non sottoposta a prova di lavoro<\/p>\n<p><strong>BREVI CENNI STORICI<br \/>\n<\/strong>Discende con ogni probabilit\u00e0, come tutti i mastini, dai molossi dell\u2019Epiro e dell\u2019Impero Romano, parente del Bulldog della Gran Bretagna, degli Alani del Medio Evo, dei mastini (dogues) e dei piccoli cani tipo mastino (doguins) della Francia, il Bouledogue che conosciamo \u00e8 il prodotto dei diversi incroci compiuti da appassionati allevatori nei quartieri popolari di Parigi intorno all\u2019anno 1880. A quell\u2019epoca, da cane di scaricatori dei mercati generali parigini, macellai e cocchieri, seppe conquistare l\u2019alta societ\u00e0 e il mondo degli artisti grazie al suo aspetto fisico cos\u00ec particolare nonch\u00e9 al suo carattere, diffondendosi rapidamente. Il primo Club di razza fu fondato nel 1880 a Parigi. Il primo Registro delle Origini fu aperto nel 1885 e il primo Standard di razza fu redatto nel 1898, anno in cui anche la Soci\u00e9t\u00e9 Centrale Canine riconobbe il Bouledogue fran\u00e7ais. Il primo esemplare della razza fu presentato in esposizione nel 1887. Lo Standard venne modificato nel 1931- 1932 e nel 1948; fu rivisto nel 1986 da H. F. Reant e R. Triquet (data di pubblicazione FCI, 1987), poi ancora nel 1994 dal comitato del Club del Bouledogue fran\u00e7ais con la collaborazione di R. Triquet, quindi nel 1994 ad opera di Violette Guillon (data di pubblicazione FCI, 1995) e nel 2012 dal Comitato del Club del Bouledogue francais.<\/p>\n<p><strong>ASPETTO GENERALE<br \/>\n<\/strong>Tipico molossoide di piccola taglia. Possente nelle pur ridotte dimensioni, corto, tarchiato, raccolto in tutte le sue proporzioni, a pelo raso, con muso corto, naso rincagnato, orecchie erette e con coda naturalmente corta. Deve apparire attivo, intelligente, molto muscoloso, di costruzione compatta e con una solida ossatura. Nessun carattere deve apparire cos\u00ec esagerato rispetto agli altri da nuocere all\u2019armonia generale del cane, o da conferirgli un aspetto sgradevole o da disturbarne il movimento.<\/p>\n<p><strong>PROPORZIONI IMPORTANTI<br \/>\n<\/strong>La lunghezza del tronco (dalla punta della spalla alla punta della natica) supera di poco l\u2019altezza al garrese. La lunghezza del muso \u00e8 circa 1\/6 della lunghezza totale della testa<\/p>\n<p><strong>COMPORTAMENTO<br \/>\n<\/strong>Cane da compagnia, socievole, vivace, giocherellone, sportivo, sveglio, possessivo.<\/p>\n<p><strong>TESTA<\/strong><br \/>\nLa testa deve essere molto forte, larga e quadrata, con pelle che forma pieghe e rughe pressoch\u00e9 simmetriche, senza esagerazione.<\/p>\n<p><strong>REGIONE DEL CRANIO.<\/strong><br \/>\nCranio largo, quasi piatto, con fronte bombata. Arcate sopraccigliari prominenti, separate da un solco particolarmente sviluppato tra gli occhi. Questo solco non deve estendersi fino alla fronte. Ridottissimo sviluppo della cresta occipitale. Stop profondamente accentuato.<\/p>\n<p><strong>REGIONE FACCIALE.<\/strong><br \/>\nLa testa del bouledogue \u00e8 caratterizzata dal raccorciamento della regione maxillonasale, nonch\u00e9 da una inclinazione da leggera a media del naso all\u2019indietro. Il naso \u00e8 leggermente ruotato verso l\u2019alto.<\/p>\n<p><strong>TARTUFO<\/strong><br \/>\nDi colore nero, largo, (camuso) corto e rivolto all\u2019ins\u00f9, con narici ben aperte e simmetriche, che si dirigono obliquamente all\u2019indietro. L\u2019inclinazione delle narici, come pure il naso rincagnato (remouch\u00e8) devono comunque consentire una normale respirazione.<\/p>\n<p><strong>MUSO<\/strong><br \/>\nMolto corto, largo, con rughe concentriche simmetriche.<\/p>\n<p><strong>LABBRA<\/strong><br \/>\nSpesse, un po\u2019 rilassate e nere. Il labbro superiore si congiunge all\u2019inferiore nel punto centrale, ricoprendo completamente i denti. Il profilo del labbro superiore \u00e8 discendente e arrotondato. La lingua non deve mai essere visibile a riposo. Mascelle: le mascelle sono larghe e potenti. La mascella inferiore si proietta in avanti rispetto alla superiore e descrive una curva ( = ruota) verso l\u2019alto. L\u2019arcata degli incisivi inferiori \u00e8 arrotondata. Le mascelle non devono presentare alcuna deviazione laterale, n\u00e9 torsione. Lo spazio tra le arcate degli incisivi non dovrebbe essere strettamente delimitato; la condizione essenziale \u00e8 che il labbro superiore e quello inferiore si congiungano in modo da coprire completamente i denti. Gli incisivi inferiori sorpassano quelli superiori. Incisivi e canini devono presentare un sufficiente sviluppo. E\u2019 desiderabile una dentatura completa. Guance: ben sviluppate.<\/p>\n<p>Occhi: ben visibili, di espressione vivace, inseriti in basso, piuttosto lontani dal tartufo e dalle orecchie, di colore scuro, abbastanza grandi, rotondi, non lasciano intravedere alcuna traccia di bianco (sclera) quando il cane guarda davanti a s\u00e9. I bordi palpebrali devono essere neri.<\/p>\n<p>Orecchie: di media grandezza, larghe alla base e arrotondate in punta. Inserite alte sulla testa, ma non troppo ravvicinate, portate erette. Il padiglione auricolare \u00e8 aperto verso il davanti. La pelle \u00e8 fine e soffice al tatto. COLLO Corto, potente, leggermente arcuato, senza giogaia, si allarga verso le spalle.<\/p>\n<p><strong>TRONCO<br \/>\n<\/strong>Profilo superiore: rimonta progressivamente e senza eccessi a partire dal garrese fino al livello del rene. Questa conformazione, detta anche roach back, \u00e8 una caratteristica di razza. Dorso: largo e muscoloso, solido e senza lassit\u00e0. Rene: corto largo e arcuato. Groppa: ben inclinata. Torace: cilindrico e ben disceso (leggermente sotto il livello dei gomiti); a botte, con costole molto cerchiate. Petto: ampio e iscrivibile in un quadrato visto frontalmente. Ventre e fianchi: rilevati senza essere levrettati<\/p>\n<p><strong>CODA<br \/>\n<\/strong>Naturalmente corta, nel caso ideale di lunghezza sufficiente a coprire l\u2019ano, inserita bassa, piuttosto dritta, larga alla base, si assottiglia in punta. Una coda arrotolata, annodata, spezzata o relativamente lunga (che non oltrepassa comunque la punta del garretto), \u00e8 ammessa. La coda \u00e8 portata bassa, ed anche in movimento non deve superare la linea dell\u2019orizzontale. ARTI ANTERIORI: verticali e paralleli visti lateralmente e frontalmente (bene in appiombo). Spalla: deve essere ben inclinata (obliqua). Braccio corto, spesso, muscoloso, leggermente incurvato. Gomiti aderenti al corpo, senza lassit\u00e0. Avambracci: corti, dritti e muscolosi. Carpo: solido e corto. Metacarpo: corto e leggermente inclinato visto di profilo. Piedi: rotondi, compatti, di piccole dimensioni (\u201cpiedi di gatto\u201d), lievemente ruotati in fuori. Dita ben serrate con unghia corte, spesse e di colore nero. POSTERIORI: forti e muscolosi, sono un po\u2019 pi\u00f9 lunghi degli anteriori, in modo da rendere il posteriore pi\u00f9 alto. Le gambe sono verticali e parallele viste sia di profilo che da dietro (appiombi regolari). Coscia: muscolosa, solida. Garretto: piuttosto disceso, non troppo angolato, n\u00e9 diritto. Tarso: solido Metatarso: corto.<\/p>\n<p><strong>PIEDI<br \/>\n<\/strong>Rotondi, compatti, non ruotati all\u2019indentro n\u00e9 all\u2019infuori.<\/p>\n<p><strong>ANDATURA<br \/>\n<\/strong>Movimento sciolto, potente e fluido; gli arti si muovono parallelamente al piano mediano del corpo visti di fronte e di profilo.<\/p>\n<p>MANTELLO PELO: pelo raso, fitto, lucido e morbido, senza sottopelo.<\/p>\n<p>PELLE: ben tesa.<\/p>\n<p>COLORE: fulvo, tigrato o meno, con o senza macchie bianche (\u201cpanachure\u201d = white spotting).<\/p>\n<p>MANTELLI SENZA MACCHIE BIANCHE (ESTESE)<\/p>\n<p>FULVO: mantello di colore uniforme che va dal fulvo chiaro al fulvo carico, talvolta con presenza di una colorazione pi\u00f9 chiara nelle parti declivi, con o senza maschera nera, sebbene la sua presenza sia da preferire. Macchie bianche di limitata estensione possono essere presenti.<\/p>\n<p>BRINGE\u2019: mantello fulvo mediamente attraversato da striature scure trasversali che creano l\u2019effetto di una \u201ctigratura\u201d; le striature non devono mai essere talmente estese da coprire il colore fulvo di fondo. Una maschera nera pu\u00f2 essere presente. Macchie bianche di limitata estensione possono essere presenti<\/p>\n<p>MANTELLI CON MACCHIE BIANCHE (ESTESE) BRINGE\u2019 CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE: detto \u201cCAILLE\u201d (\u201cpied\u201d), le macchie sono idealmente distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse. F<\/p>\n<p>ULVO CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE : detto \u201cBIANCO\/FULVO\u201d, le macchie sono idealmente distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse. In tutti i tipi di mantello il naso \u00e8 sempre di colore nero, mai marrone o blu. I soggetti totalmente bianchi (con macchia bianca completamente invasiva), a condizione che naso e rima palpebrale siano neri, sono ammessi ma non ricercati per i rischi legati alla sordit\u00e0.<\/p>\n<p>TAGLIA E PESO ALTEZZA AL GARRESE: maschi da 27 a 35 cm; femmine da 24 a 32 cm; tolleranza: 1 cm al di sopra o al di sotto dei limiti previsti<\/p>\n<p>PESO: maschi: 9 &#8211; 14 Kg; femmine: 8 &#8211; 13 Kg; una tolleranza di 500 g in eccesso \u00e8 consentita se il soggetto rientra bene nel tipo<\/p>\n<p>DIFETTI Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata difetto e la severit\u00e0 con cui questo sar\u00e0 penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravit\u00e0: \u2022 mantello caille fortemente moschettato di nero \u2022 mantello bianco-fulvo fortemente picchiettato di rosso \u2022 nel mantello fulvo, traccia di colore nero intenso che si estende sul dorso \u2022 nei mantelli bring\u00e8 e fulvi presenza di calzini bianchi \u2022 unghia chiare<\/p>\n<p>DIFETTI GRAVI \u2022 ipertipo, esagerazione delle caratteristiche di razza \u2022 muso troppo lungo o esageratamente corto \u2022 lingua visibile a bocca chiusa \u2022 occhi chiari (da rapace) \u2022 linea superiore orizzontale dal garrese al rene \u2022 eccessiva depigmentazione delle labbra, del naso o delle palpebre, la cui rima non dovrebbe mai essere completamente depigmentata chiusura a tenaglia.<\/p>\n<p>DIFETTI DA SQUALIFICA \u2022 soggetti aggressivi o paurosi \u2022 qualunque soggetto che mostri chiaramente anomalie di ordine fisico o comportamentale deve essere squalificato \u2022 mancanza di tipo: caratteristiche di razza insufficienti e tali che il soggetto non assomigli agli altri della stessa razza \u2022 narici completamente chiuse \u2022 torsione o deviazione laterale della mandibola con lingua costantemente visibile \u2022 soggetti con incisivi inferiori situati dietro a quelli superiori \u2022 soggetti con canini permanentemente visibili anche a bocca chiusa \u2022 occhi eterocromi \u2022 tartufo di colore diverso dal nero \u2022 orecchie non erette \u2022 anurismo o coda incarnita \u2022 presenza di speroni sugli arti posteriori \u2022 garretti invertiti \u2022 pelo lungo, duro o lanoso \u2022 colore del mantello non conforme a quanto previsto dallo standard, nello specifico nero, nero con focature fulve e tutte le diluizioni del nero con o senza macchie bianche \u2022 taglia e peso al di fuori dei limiti dello standard \u2022 soggetti che mostrano segni di sofferenza respiratoria sordit\u00e0<\/p>\n<p>N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali e completamente discesi nello scroto<\/p>\n<p>N.B. Solamente soggetti sani ed in grado di assolvere le funzioni per le quali sono stati selezionati e che hanno la conformazione tipica della razza, possono essere utilizzati in riproduzione<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FCI Standard N\u00b0 101 \/ 17.04.2015 NOME Bouledogue Fran\u00e7ais ORIGINE Francia Data di pubblicazione dello standard originale vigente 03.11.2014 UTILIZZAZIONE Cane da compagnia e da guardia CLASSIFICAZIONE F.C.I. 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